Opinioni – Come sarà la prossima Europa? – Gunnar Heinsohn per Die Welt
Il sociologo ed economista Gunnar Heinsohn, scrive un interessante articolo di fantapolitica per il quotidiano tedesco Die Welt. Il professore dell’Università di Brema analizza la crisi dell’Unione Europea, dando ai lettori delle chiavi di lettura molto particolari e decisamente fantasiose.
È solo lo spauracchio del nazionalismo a tenere l’Europa ancora in piedi. Lo sfruttamento attraverso i trasferimenti monetari è mille volte meglio della guerra, ripetono i nostri leader. Ma per la prima volta nell’ultimo mezzo millennio l’Europa può considerarsi post-nazionale. Con il crollo dei tassi di crescita manca il personale per scagliarsi sanguinosamente l’uno sull’altro. L’unione non è un mezzo per impedire la guerra, ma una simpatica conseguenza dell’incapacità di farla. [...] Auspicabilmente, in futuro il ridisegno dell’Europa avverrà oltre l’idea di nazione, di religione e di tradizione.
Heinsohn, escludendo una possibile crescita dell’UE, anzi, spezzettandola definitivamente, propone cinque blocchi di Paesi uniti da similari economie, intenti politici e strategici. Partendo dal nord l’Europa del futuro sarebbe composta dall’unione di Kalmar a nord, l’Eurabia nel centro, la Confederazione delle Alpi nel mezzo a dividere la Federazione del Mediterraneo da quella Baltica. Insomma, a metà tra una partita di Risiko e un’accurata analisi sociopolitica, l’articolo di Heinsohn risulta essere al tempo stesso interessante, divertente e preoccupante per come l’Europa vede il proprio futuro.
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