Primi exit poll in Russia: crolla il partito di Putin, persa la maggioranza alla Duma
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Russia Unita, il partito del premier russo Vladimir Putin, esce ridimensionato dalle elezioni legislative per la camera bassa della Duma. I primi exit poll, infatti, segnano un calo della percentuale di rappresentanza di Russia Unita dal 64,3% al 45,9%. Con questo risultato, Russia Unita perde la maggioranza alla duma passando da 315 a 220 seggi sui 450 totali a disposizione.
Risultato importante, invece, per i comunisti e il partito di centro sinistra Russia Giusta che passano rispettivamente dall’11,5% al 19,8% e dal 7,7% al 14,1%. Anche il partito liberal-democratico nazionalista può vantare un piccolo successo con un +3% rispetto alla tornata precedente. Gli altri tre partiti, dei sette in lizza, restano fuori come preannunciato in quanto non in grado di superare lo sbarramento del 7%.
Nonostante questa pesante caduta di consensi, il capogruppo parlamentare di Russia Unita, Boris Grizlov, ha commentato così l’esito elettorale: “Abbiamo vinto, il nostro partito continua ad essere quello leader, abbiamo raccolto il maggior numero di voti”. Secondo Grizlov, infatti, il partito ha mantenuto il suo primato in questa tornata elettorale, smentendo il trend europeo che ha visto una serie di ribaltamenti di fronte nelle ultime elezioni, come accaduto in Portogallo, Spagna e Gran Bretagna.
L’importante risultato ottenuto dal partito comunista di Gennady Zyuganov, il leader ha comunque invitato i propri sostenitori a scendere in piazza nei prossimi due giorni per protestare contro quella che ha definito “violazioni massicce” sull’equità del sistema elettorale.







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Guarda cosa dicono gli altri...[...] exit poll delle elezioni legislative in Russia pubblicati hanno fornito dei risultati sin troppo ottimistici per i partiti di [...]