East Journal – LIBIA: La Cirenaica dichiara l’autonomia da Tripoli

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Inauguriamo la collaborazione con East Journal, la testata on-line d’informazione sui Paesi dell’Europa orientale, pubblicando un pezzo  del direttore della rivista, Matteo Zola, riguardante la situazione attuale della nuova Libia. A un anno dallo scaturire della rivolta che ha portato alla destituzione e morte del colonnello Muammar Gheddafi, il Paese nord-africano si trova a confrontarsi con … Continua a leggere

Nuova Libia, vecchi problemi: il Cnt sarà in grado di guidare un nuovo Stato nazionale

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La divisione tribale in Libia La morte di Gheddafi ha sicuramente un’importanza simbolica per i ribelli, così come significativa è la caduta dell’ultima roccaforte Sirte per gli effetti che questo evento avrà sulla futura stabilità della Libia. Annientati gli ultimi strascichi delle forze lealiste al colonnello, ora il Consiglio nazionale di transizione può concentrarsi sulla … Continua a leggere

Il cambiamento di Pechino di fronte al protrarsi della crisi in Libia

Nell’ultimo periodo, la Cina ha cercato di cambiare la sua posizione in riferimento alla questione libica. Ovviamente, quando i cinesi agiscono, o pensano di farlo, c’è sempre un tornaconto e, in questo caso, un cambiamento d’opinione sulla crisi che sta attraversando il Paese nordafricano da mesi è un tentativo per coprirsi da eventuali rischi potenziali … Continua a leggere

Libia: colpito il deposito di armi a Zintan, raid anche su Tripoli. L’obiettivo resta Gheddafi?

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La coalizione militare guidata dalla Nato ha lanciato nella notte una serie di attacchi missilistici sulla città di Tripoli diretti verso un compound in cui era situato il leader libico Muammar Gheddafi. Dei funzionari governativi libici hanno subito mostrato ai giornalisti stranieri presenti in loco come i raid abbiano provocato il ferimento di alcuni bambini: … Continua a leggere

Libia: le critiche alla Nato e il fallimento della road map africana (VIDEO)

Alain Juppè e William Hauge

Da Parigi e Londra si leva una sola voce: la Nato deve bombardare di più. Alain Juppè, ministro degli esteri francese, ha dichiarato alla radio francese: “Ha voluto [la Nato, ndr] prendere la guida delle operazioni, noi lo abbiamo accettato. Oggi deve giocare il suo ruolo, che significa evitare che Gheddafi usi armi pesanti per … Continua a leggere

Libia, chiaramente una guerra disordinata

Brian Denton for The New York Times

Ammettere l’errore, senza chiedere scusa a nessuno. Questa la posizione della Nato sull’incidente di Brega (VIDEO) espressa dal contrammiraglio Russel Harding, vicecomandante dell’operazione Unified Protector. “Non sto chiedendo scusa. La situazione sul terreno era estremamente confusa e rimane estremamente confusa”. Harding, dunque, non presenta nessuna scusa per la probabile morte, quella almeno è stata ammessa, … Continua a leggere

Libia: l’Onu che chiede il cessate il fuoco e la Nato che non funziona

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Misurata è sotto assedio da 40 giorni, senza acqua, elettricità e carburante. Le forse lealiste di Gheddafi sono accusate di farsi Una famiglia libica in fuga da Misurata scudo con i civili e di aver sistemato l’artiglieria pesante in mezzo ai palazzi per evitare gli attacchi aerei. Valerie Amos, sottosegretario per gli affari umanitari dell’Onu … Continua a leggere

Libia: le posizioni di Lega araba e Unione africana

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Questa settimana è stata segnata dal vertice di Londra che ha segnato la scelta definitiva della comunità internazionale verso la questione libica. I rappresentanti di oltre 40 Paesi hanno concordato su un linea comune: il colonnello Gheddafi deve lasciare il Paese. Ci si è impegnati, inoltre, a stabilire un contatto con il Comitato dei ribelli … Continua a leggere

Libia: defezioni a Tripoli, l’impasse militare e lo strappo tedesco

Libya Airstrikes by Bbc

  Dall’Inghilterra arriva un’inaspettata notizia che sembra segnare le sorti del regime di Muammar Gheddafi: secondo il quotidiano britannico The Guardian, Mohammed Ismail, un emissario di Saif al-Islam, figlio riformista del rais, sarebbe a Londra per dei colloqui segreti che dovrebbero definire una exit strategy per la crisi. Le alte sfere di Tripoli sembrano, infatti, … Continua a leggere

Libia: l’Italia tagliata fuori? Il messaggio di Obama (VIDEO)

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Ora chiedete al ministro della Difesa La Russa se questa non è un’esclusione. L’Italia è stata messa fuori causa nel coordinamento internazionale riguardante la crisi in Libia. Si è tenuto, infatti, ieri pomeriggio un vertice tra il presidente Obama, Sarkozy, il premier Cameron e, l’astenuta Merkel. Una sorta di meeting in piccolo che le quattro … Continua a leggere

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