Ritorno a piazza Tahrir: militari e crisi economica hanno riportato la rabbia in Egitto

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Lo scorso undici febbraio, migliaia di egiziani erano a piazza Tahrir. Quel luogo, quella piazza era stata il simbolo della rivolta contro il presidente Hosni Mubarak e i festeggiamenti per la sua caduta non potevano essere organizzati da nessuna altra parte. In quella prima fase, il popolo elogiò il ruolo dell’esercito, rimasto neutrale nella situazione … Continua a leggere

Editoriale 8 maggio – Le tante morti di Bin Laden – Prima morte

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Morte politica – Bin Laden non è stato ucciso dagli americani. L’uomo più ricercato del mondo è morto due volte ben prima del 2 maggio 2011. Lo ha ucciso in Tunisia il 17 dicembre 2010 un ragazzo, venditore ambulante di frutta e verdura nella città di Sidi Bouzid, di nome Mohamed Bouazizi. Ancor prima Bin Laden si era già suicidato estraniando la sua … Continua a leggere

L’Egitto raddoppia il prezzo del gas a Israele. E Tel Aviv acquista sottomarini

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Il nuovo Egitto post-Mubarak continua a incrinare il suo rapporto, prima di buon vicinato, con Israele. Dopo la riapertura dei rapporti con l’Iran e la sponsorizzazione dell’accordo tra Fatah e Hamas, firmato il 4 maggio proprio al Cairo, l’Egitto, scrive il quotidiano israeliano Haaretz, ha annunciato a Tel Aviv di voler ritrattare i costi della … Continua a leggere

Opinioni – Hanno ucciso un uomo morto – R. Fisk sulla morte di Osama Bin Laden

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“Osama è (quasi sicuramente) morto”. Così inizia l’editoriale del giornalista britannico Robert Fisk, che commenta, sulle pagine del quotidiano britannico The Independent, la morte di Bin Laden, signore del terrorismo internazionale, fondatore di Al Qaeda, un uomo che Fisk, nella sua lunga carriera di inviato in Medio Oriente, è riuscito ad intervistare tre volte (e mezzo). “Dopo … Continua a leggere

Custodia cautelare per Mubarak e i suoi figli

La procura generale egiziana ha ordinato la detenzione per l’ex presidente Hosni Mubarak e i suoi figli in seguito a un’inchiesta basata su accuse di corruzione e abusi. Mubarak, in questo momento, è in ospedale a causa di problemi di cuore che gravano sui suoi 82 anni. L’ordine di detenzione cautelare, per ora, secondo la … Continua a leggere

Il cammino della protesta

The path of protest

Il 19 dicembre 2010, Mohamed Bouazizi, laureato disoccupato tunisino, si dava fuoco dopo il sequestro della bancarella dove vendeva frutta da parte della polizia. Quel giorno segnava una fondamentale linea di demarcazione nella storia del nord Africa: prima il presidente tunisino Ben Ali, poi il faraone egiziano Hosni Mubarak, cadevano dopo decenni di governo autoritario … Continua a leggere

Editoriale 25 marzo – Uno sguardo sulle rivolte: Egitto

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La rivolta egiziana è durata, nella sua fase più cruenta circa 18 giorni, dalla fine di gennaio a poco metà del mese successivo e si è conclusa con l’abbandono del Cairo da parte dell’ex presidente Hosni Mubarak. È stata un’insurrezione non violenta, per quanto possibile, dati i circa 300 morti e 500 feriti, che si … Continua a leggere

L’Egitto alle urne: il primo passo verso la democrazia?

Mubarak non c’è più, ma quello che manca, allo stesso tempo, è un futuro politico certo per il nuovo Egitto. Il Paese, in questo momento, è sotto il controllo del Consiglio Supremo delle Forze Armate che dovrebbe mantenere la propria posizione sino alle prossime elezioni, fissate per quest’estate, in data da decidere. Intanto il Consiglio … Continua a leggere

Editoriale 4 marzo 2011: L’Egitto, la Libia e la nuova politica estera Usa

Muammar Gheddafi e Barack Obama

4 marzo 2011 - L’amministrazione Obama si trova oggi ad un punto di svolta fondamentale: definire chiaramente la sua linea di politica estera e le rivolte che stanno sconvolgendo i vecchi regimi autoritari del nord Africa, le stanno dando una nuova opportunità. Dopo i due mandati di George W. Bush, gli Stati Uniti hanno ereditato una … Continua a leggere

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